
Chiavari
Il "borgo di Chiavari", nucleo originario della città, viene fondato nel XII secolo presso la foce del fiume Entella dalla Repubblica di Genova.
Fra il seicento ed il settecento, periodo del suo massimo splendore, Chiavari si arricchisce di dimore nobiliari ed anche il rinnovamento architettonico ottocentesco contribuisce a valorizzare il nucleo storico della città.
L'odierna Via Martiri della Liberazione, dai locali chiamata "Caruggio Dritto", attraversa da Levante a Ponente tutto il centro storico.
Nella strada, interamente fiancheggiata da portici, si concentravano anticamente le attività della borghesia cittadina, tradizione conservata da numerosi negozi che vi si trovano ancora oggi. Ed è proprio questa operosa borghesia che nei secoli ha portato una considerevole ricchezza, ed ha potuto dare alla
sua cittadina e alla sua riviera una banca che porta il loro nome.
Ora, quel caruggio dritto, ogni secondo week-end del mese è sede di un tradizionale e conosciuto mercatino dell'antiquariato.
Dal punto di vista più prettamente artigianale, Chiavari è la patria delle sedie impagliate dette
"Campanino" o Chiavarine".
